|
Colle
Campitelli
lungo
la provinciale per la Val di Sangro.
Si
festeggia La Beata Vergine Immacolata di Lourdes il 22 e 23
agosto.
Indice
|
|
|
|
|
|
|
|
Iconicella
poco
distante dal centro urbano, nei pressi dell'Area Fiera.
Si
festeggia Santa Maria della Conicella la seconda domenica di maggio.
Il 23 dicembre, in occasione della tradizionale Squilla, é meta
del "pellegrinaggio penitenziale".
Indice |

|
|
Delle
numerose Chiese di Lanciano, ricche di storie e di arte, la Chiesa dell'Iconicella
richiama particolare interesse artistico e religioso. E' posta su un clivo
lungo l'antico tratturo Aquila-Foggia, nella immediata periferia di
Lanciano.
Una
lapide posta sulla finestra sinistra della porta maggiore, scritta in
latino, precisa l'anno di erezione "1524",
il promotore e fondatore Masso (=Tommaso) Panetta di Lanciano, il tipo di
Chiesa "sacellum" (piccola cappella) ed il successivo
ampliamento ad opera dell'Arcivescovo Paolo Tasso con il concorso delle
"elemosine" del popolo: A.D. 1600.
|

|
|
Le
prime notizie certe intorno alla chiesa di Santa Maria di Conicella
risalgono al 1524, anno della realizzazione dell'icona affrescata che
rappresenta la Madonna in trono con Bambino.
|
Indice
|
|
|
Madonna
del Carmine a
pochi chilometri dal centro urbano sulla strada per Orsogna
Si
festeggia Nostra Signora del Carmelo il 16 luglio.
Indice
|
|
|
|
Marcianese alla
periferia di Lanciano sulla strada statale per Castelfrentano
Si
festeggia Maria SS. delle Grazie la 2^ domenica di luglio.
Indice
|
|
|
|
Rizzacorno
su
una collina che domina la Val di Sangro
Si
festeggia, a ricordo della consacrazione, l'ultima domenica di agosto.
Indice
|

|
|
Fortemente
voluta dagli abitanti della zona, la chiesa fu costruita nel 1947 sul
terreno che, durante la seconda guerra mondiale, era occupato
dall'artiglieria Alleata.
E' dedicata alla Madonna della Pace.
|
|
|
Santa
Giusta
alla
periferia di Lanciano, all'estremità di Via del Mare
Si
festeggia Santa Giusta il 5 agosto.
Indice
|

|
|
|
Santa
Liberata
lungo
la strada provinciale per Frisa.
Si
festeggia M. SS. della Libera la 1^ domenica di maggio.
Indice
|

|
|
Le
prime notizie relative alla Chiesa di Santa Liberata si riferiscono al
1500 essendo citata nei «Capitoli» di Lanciano quale confine di
pascolo. Il costruttore fu Jacopo Giaccio; nei primi decenni del 1600 la
costruzione venne ampliata da Giulio Arcucci. A seguito di una petizione
dei cittadini del quartiere Sacca, l'Arcivescovo Lorenzo Mongiò unì la
«cappella di Santa Maria Liberatrice, detta anche S. Reparata, vicina al
Feltrino» alla Confraternita di S. Rocco.
Come
Sant'Antonio e l'Iconicella, la Chiesa di S. Liberata era legata, in modo
stretto, al tratturo e alla sua attività economica e sociale. I più
anziani ricordano il lento e lungo transitare delle greggi che da S.
Liberata salivano ai margini della città, passavano davanti al Convento
di S. Antonio, e quindi salivano alla piana dell'Iconicella per andare poi
verso Mozzagrogna e la Valle del Sangro.
|
|
|
Santa
Maria dei Mesi
adagiata
su una collina ad ovest della città
Indice
|
|
|
L'antica
chiesetta risale al secolo XVI e dal 1670 circa é sotto la giurisdizione
della Confraternita di S. Maria della Pietà e Concezione. La
tradizione popolare, ricorda un prodigio avvenuto intorno al 1830: l'olio
che alimentava una lampada posta davanti alla statua della Madonna non si
esauriva nonostante bruciasse da diversi giorni.
|
|
|
Sant'
Amato
Si
festeggia S. Amato la 2^ domenica di luglio.
Indice
|

|
|
La
chiesa ha subito ripetuti interventi di restauro, ma conserva, come
caratteristica, la struttura originaria risalente al 1375.
La
leggenda, racconta, di una piccolissima chiesa costruita in onore del
Santo da pastori di passaggio in occasione della periodica transumanza.
|
|
|
Sant'
Egidio nei
pressi della "Fonte di Civitanova" Si
festeggia S. Egidio il 1° settembre.
Indice
|

|
|
Dell'originaria
chiesetta (sec. X) non restano che delle rovine in quanto, distrutta da
una frana, non é stata più ricostruita ma sostituita, poco distante, con
un nuovo edificio.
All'interno
si conserva un'antica scultura in pietra del Santo.
|
|
|
Sant'
Onofrio a
pochi chilometri dal centro urbano lungo la strada provinciale per la Val
di Sangro
Si
festeggia il 12 giugno.
Indice
|

|
|
La chiesa, dedicata
a S. Onofrio, é di costruzione recente (1962) ed é situata non lontana
dall'antica chiesa (fine '700) di cui non restano che ruderi.
|
|
|
Serre
a
pochi chilometri da Lanciano, lungo la provinciale per la Val di Sangro.
Indice
|
|
|
|
|
|
Torre
Marino ad
ovest di Lanciano, lungo la statale 84 frentana direzione Castelfrentano
Si
festeggia Maria SS. della Luce ogni 2 anni la 1^ domenica di
luglio.
Indice
|
|
|
La
costruzione della chiesa risale probabilmente al XIX secolo e secondo la
tradizione popolare edificata su un'antica edicola mariana situata ai margini del tratturo.
|
|
|
Torre
Sansone alla
periferia di Lanciano, lungo la statale 84 frentana direzione San Vito
Marina
Si
festeggia l'Immacolata Concezione la prima domenica di ottobre.
Indice
|

|
|
Edificata
per conto di una nobile famiglia intorno al 1800 come Cappella privata fu
successivamente donata alla Diocesi.
|
|
|
Villa
Andreoli
Si
festeggia la SS. Trinità il sabato e la domenica successivi alla
Pentecoste.
Indice
|
|
|
|
|
|
Villa
Carminello
nei
pressi del quartiere Santa Rita
Si
festeggia la Nostra Signora del Carmelo il 16 luglio.
Indice
|
|
|
|
|
|
Villa
Elce sulla
strada provinciale per la Val di Sangro
Si
festeggia la Madonna del Pozzo l'ultima domenica di luglio.
Indice
|

|
|
La
chiesa é di nuova costruzione (1990) e sostituisce quella più antica
(1700) dedicata alla Madonna delle Grazie di cui resta il solo antico
campanile.
|
|
|
Villa
Martelli
Si
festeggia San Donato il 7 agosto.
Indice
|

|
|
La
chiesa risale al 1700 ne é testimonianza una cripta funeraria rinvenuta
sotto il pavimento.
|
|
|
Villa
Stanazzo
Si
festeggia S. Maria degli Angeli il 2 agosto.
Indice
|

|
|
La
chiesa fu costruita ad una sola navata nel 1611, su terreno della
famiglia Tommasini, e poi ristrutturata nel 1766 con l'aggiunta di due
navate laterali e della torre campanaria a tre piani. Benedetta nel 1908
da Papa Pio X, é dedicata a San Vincenzo Ferreri. Notizie
sull'edificio si trovano in un'opera scritta da Don Filippo Di Marco, che
fu definito "parroco con la gente e per la gente".
|
|
|