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Spiritus
Castra Tueor |
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Palazzo
Spoltore è stato dichiarato di notevole interesse storico ed
artistico con decreto dei Ministro per i Beni Culturali del 23
novembre 1987.
Il
Museo "Federico Spoltore", riconosciuto dalla Regione
Abruzzo nel maggio dei 2001, documenta l'esperienza culturale ed
artistica di Federico Spoltore, che si sforzò di creare una
ricca collezione di opere d'arte il cui fascino nascesse anche
dall'essere la suppellettile di una fastosa dimora venuta
costituendosi nel corso dei secoli.
Al
nucleo dei numerosi arredi ed oggetti d'arte, già di proprietà
degli Spoltore, si aggiunsero quelli acquistati dai diversi
membri di una famiglia di appassionati cultori d'arte e le opere
più significative realizzate dal grande pittore che proprio tra
quelle pareti vide la luce ed operò.
Il
Museo Spoltore è destinato a definire un percorso attraverso il
collezionismo privato e attraverso l'opera e l'esperienza
artistica dei pittore Federico Spoltore, che, col fratello Enzo,
dalla metà degli anni cinquanta alla sua scomparsa, curò ogni
dettaglio della decorazione e della sistemazione delle raccolte. |
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I
fratelli Spoltore collezionarono armi, dipinti, mobili,
maioliche, argenti, frammenti di architetture, ferri battuti ed
altri elementi decorativi che opportunamente integrati furono
utilizzati nella realizzazione di quelle sale in cui doveva
essere raccolto tutto quanto avrebbe dovuto celebrare le radici
patrizie della famiglia e la carriera esemplare dell'Artista. |
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| L'ostentata
esibizione di stemmi, di iniziali incise dipinte o
scolpite, di iscrizioni, fa parte di questo progetto di
autocelebrazione che attraverso ambienti fortemente
evocativi documenta, oltre all'attività di uno dei
maggiori artisti abruzzesi di questo secolo, l'interesse
per le arti applicate e un certo sentimento dell'abitare
che trova in questo contesto esempi paradigmatici. |
| Al
Museo è collegato l'Archivio Storico "Federico Spoltore"
dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza
Archivistica per l'Abruzzo nel 1999. I documenti i carteggi e il
materiale iconografico illustrano l'attività dell'Artista dal
1910 ai nostri giorni e "contribuiscono a delineare i
tratti di una personalità artistica di livello
internazionale", come recita la motivazione dei
provvedimento di notifica, rappresentando una testimonianza,
altrimenti non reperibile, dell'incisività sul piano storico -
culturale della sua attività artistica e dei suo impegno
intellettuale. |
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La
Biblioteca del Museo è offerta come supporto a quanti svolgono
attività di studio e di ricerca sull'opera dell'Artista e sui
movimenti artistici dei XX secolo.
Il
Museo dispone anche di una sede periferica presso Palazzo
Taverna in Roma. All'interno della dimora sono conservati una
serie di diversi dipinti dei periodo non figurativo dei pittore,
tra i quali un Momento di Genesi dei 1968 che misura cm. 200 x
250 e Canto Gregoriano, opera del 1975 già destinata alla
Collezione Vaticane d'Arte religiosa Moderna, mentre tra le
opere figurative spicca il bozzetto per il Ritratto di Pio XII
del 1947 utilizzato per l'Anno Santo dei 1950.
L'arredo
della residenza romana di Spoltore è ricco di pregevoli pezzi
antichi, e tra le suppellettili è degna di nota la presenza di
due bozzetti dello scultore Torquato Tamagnini, amico
dell'artista tanto che numerose altre sue opere sono conservate
nel palazzo di Lanciano ed in quello di Guardiagrele. |
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Lo
spazio è destinato ad ospitare una mostra permanente dell'opera
di Federico Spoltore ed è stato inserito, come sede periferica,
nel progetto di musealizzazione del Palazzo Spoltore di
Lanciano.
Palazzo
Spoltore fa parte dei circuito della "Associazione delle
Dimore Storiche Italiane" che aderisce all`"European
Union of Historic Houses Associations", e ospita
numerosissimi visitatori, studenti e ricercatori, anche in
gruppi, che ne facciano richiesta.
Domenico
Maria del Bello |
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All'interno
della Casa-Museo é particolarmente
curata la disposizione di una ricca raccolta di dipinti
e di bozzetti tra i quali alcune delle opere più significative
dei cicli pittorici dell'artista.
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per
gentile concessione dell' Istituto Federico Spoltore |
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