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La Chiesa di San Biagio

XII secolo

 

 

 

la tradizione  -  la chiesa

La chiesa di San Biagio è situata al limite nord del quartiere di Lancianovecchia, poco distante dalla porta omonima (unica che si sia conservata tra quelle che si aprivano nelle antiche mura per consentire l’accesso alla città).

Nell'antico quartiere sorgevano, sin da prima dell’anno 1000, ben 5 chiese: San Maurizio, San Lorenzo, San Giovanni Battista, San Martino e San Biagio più il convento di Sant’Antonio Abate e quello degli Eremitani di Sant’Agostino.

Di queste costruzioni purtroppo, oggi restano soltanto la chiesa di Sant’Agostino, quella di San Biagio e il solo campanile di San Giovanni. Tutte le altre, in tempi diversi, sono state demolite o distrutte da eventi bellici. 

La chiesa di San Biagio, la cui costruzione si colloca, secondo lo storico Moretti, nel XII secolo ed il campanile aggiunto intorno al 1340, doveva essere sicuramente la più bella dal punto di vista architettonico.

Probabilmente sorse su un antico tempio pagano, infatti sono stati ritrovati resti di strutture romane nelle murature della cripta.

I muri perimetrali, in pietra grigia, sono di stile romanico (secc. XI-XIII) e presentano finestrelle strette con strombatura esterna, adatte alla difesa.

Zoom - la cripta

Sia dall'interno, di nuda muratura e tetto a vista, che dall’esterno si rilevano ripetuti interventi di rifacimento e ricostruzione avvenuti negli anni successivi al 1500; in particolare si notano le tracce di un allungamento della chiesa ed il rialzamento del tetto e del pavimento.

Vi si conservano belle statue in legno raffiguranti San Biagio e la Madonna della Candelora, nonché un pregevole altorilievo in terracotta trecentesca, di scuola lancianese, raffigurante l'Annunciazione.

Intorno alla metà del sec. XIV fu costruito il campanile: a pianta quadra, è il più bell'esemplare ed il meglio conservato del cosiddetto stile lancianese con i caratteristici marcapiani ad archetti in laterizio disposti a zig-zag; presenta, inoltre, due finestre bifore in pietra appartenenti probabilmente ad epoca anteriore.

Alla base della torre un portale ogivale immette in una piccola cappella dedicata a San Giorgio.

 

 

Madonna della Candelora

l'Annunciazione

San Biagio

Zoom

Zoom

Zoom

sec. XVIII

attribuita allo scultore Giacomo Colombo

sec. XIV

altorilievo in terracotta