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La Chiesa 

di San Nicola di Bari

la Chiesa   -   affreschi trecenteschi   -   deposito museale   -   notizie storiche

La chiesa di San Nicola di Bari sorge all’estremità del quartiere Sacca edificata intorno al 1262 sui resti della chiesa altomedievale di San Pellegrino (di cui si ha notizia da un documento del secolo XI) che era stata distrutta da un incendio nel 1206.

Nel corso dei secoli la costruzione è stata interessata da una serie di interventi di trasformazione che ne hanno mutato integralmente l'organizzazione tipologica. I lavori più consistenti vennero eseguiti tra il 1795 e il 1854. La Chiesa gotica fu in gran parte demolita. L’originario tempio, probabilmente, aveva l’orientamento Est-Ovest con l'ingresso situato sulla strada maestra del colle della Selva (attualmente Via Garibaldi). Con i lavori di ampliamento avviati nel XVIII secolo, la Chiesa fu trasformata in tre navate allungate verso la contigua Chiesa di San Rocco. L'ingresso principale fu spostato a Sud, nel larghetto a fianco della strada e del campanile, riutilizzando elementi romanici della primitiva costruzione e il portale ogivale in pietra divenne così ingresso laterale.

 
Particolare del portale laterale con la statua di S. Nicola tra lo stemma antico della città e lo stemma dell'antica fam. Ricci

Il campanile, in muratura di mattoni pieni, presenta tutte le caratteristiche tipiche della cosiddetta architettura lancianese del secolo XIV (con fasce marcapiani ad archetti in mattoni e finestre bifore) presenti nelle torri campanarie di San Biagio e San Giovanni. La sua costruzione può farsi risalire all’epoca della ricostruzione della Chiesa. 

Recenti lavori di consolidamento della torre, hanno portato alla luce interessanti decorazioni delle pareti interne della base, databili anch’esse tra il XIII ed il XIV secolo.

All'interno della chiesa é possibile ammirare una artistica fonte battesimale, in legno, finemente lavorata con intarsi ed accedere ad un importante deposito museale dove, oltre a vari oggetti rinvenuti durante i lavori di ristrutturazione, sono conservate delle tele settecentesche di scuola napoletana e un ostensorio d'argento del XV secolo, opera di Nicola della Franca.

 


San Francesco di Paola


Ostensorio in argento e lamine d'oro


Santa Caterina martire

si ringrazia il parroco della chiesa di San Nicola - don Leo Di Felice - per la preziosa collaborazione