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Assistette, quindi, all'interrogatorio ed alle violenze fisiche a cui il Nazareno fu sottoposto. Segui anche il suo trasferimento davanti a Caifa e poi davanti ad Erode. Infine, fu presente al processo giuridicamente valido, davanti a Ponzio Pilato. Insieme ad altri soldati, segui la Via Crucis, assistette alla Crocifissione e, quando si verificò il terremoto, rimase da solo vicino al Crocifisso. Egli già prima del terremoto, era stato toccato dalla grazia! Quando vide arrivare i carnefici, che avrebbero dovuto infrangere le ginocchia dei condannati perché se ne potesse ordinare la deposizione, con la lancia toccò appena il costato di Gesù. Aiutò i discepoli, fino al sepolcro; ed assistette alla Resurrezione del Signore, Si congedò dall'esercito, si fece testimone della verità e collaborò con gli Apostoli. Divenne Diacono. Ad un certo momento dovette fuggire da Gerusalemme, per le persecuzioni a cui erano sottoposti i cristiani. Tornò a Lanciano, con un paio di commilitoni, a coltivare la sua vigna e a diffondere la parola di Dio. Un giorno, però, su istigazione del Sinedrio, vennero a cercarlo a Lanciano alcuni suoi commilitoni, i quali dovettero eseguire la condanna a morte. Fu decapitato e la testa fu portata a Gerusalemme a dimostrazione che la sentenza era stata eseguita. I lancianesi, allora, costruirono una Chiesa intestata proprio a San Longino, San Legonziano. In quella Chiesa, neI'VIII secolo dell'era volgare, si verificò il primo Miracolo Eucaristico della Cristianità. Non sono coincidenze prodigiose?!
DOMENICO POLICELLA
dal calendario 2000 Lanciano tra storia e leggenda Farmacia del Verde - Lanciano
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