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Arcidiocesi di Lanciano - Ortona

Museo Diocesano di Lanciano

Museo Diocesano

Largo dell'Appello, 2

66034  Lanciano

tel.  0872-712648

fax. 0872-715903

 

orario

Lunedì chiuso
Martedì   17.00 20.00
Mercoledì   9.30 12.30  
Giovedì   17.00 20.00
Venerdì   9.30 12.30  
Sabato   9.30 12.30 17.00 20.00
Domenica   9.30 12.30 17.00 20.00

Nel periodo invernale l'ingresso pomeridiano é dalle 16.00 alle 18.00

 

 

 

Il Museo Diocesano, la cui realizzazione é stata iniziata da S.E. Mons. Enzio D'Antonio con uno scrupoloso lavoro di raccolta, catalogazione e restauro di opere di soggetto religioso custoditi, a volte con scarsa cura nelle sagrestie di varie chiese della diocesi di Lanciano, é stato completato ed aperto al pubblico nel 2002 dal suo successore S.E. Mons. Carlo Ghidelli.

Ha sede nelle ampie sale al secondo piano dell’imponente palazzo del Seminario. Edificio seicentesco ristrutturato nei secoli XIX e XX. 

Il portale del palazzo ricavato dalla più antica chiesetta della SS. Annunziata

Nei circa mille metri quadrati di spazio espositivo hanno trovato collocazione notevoli testimonianze di secoli di storia della chiesa frentana: dipinti, sculture, oreficerie, paramenti sacri, ex voto, arredi lignei, ricami, manoscritti, legature preziose.

Gli oggetti custoditi, databili dal XIII al XX secolo, provengono dalla Cattedrale – per gran parte – da Chiese della Diocesi e dal Palazzo Arcivescovile. Assai significativo è il nucleo delle oreficerie, con capolavori quali la croce astile quattrocentesca di Nicola da Guardiagrele (sala E) e bottega, il quasi coevo pastorale di scuola sulmonese, e la brocca per pontificale – segnata 1603 – di probabile manifattura napoletana.

Non meno importante è il settore dei tessuti: splendidi i ricchi paramenti liturgici ottocenteschi appartenuti all’Arcivescovo Francesco Maria de Luca, e straordinario il grande parato di metà ‘700, dipinto a tempera e ricamato, dono del medesimo prelato alla Cattedrale (sala H).

Da sottolineare la sala dedicata alla "Imago Mariae" (sala A) a testimonianza del particolare legame religioso dei lancianesi verso l'immagine miracolosa della Madonna del Ponte, con l'esposizione, tra l'altro, di due pregevoli vesti in seta finemente ricamate utilizzate per la vestizione della della statua.

Tra i dipinti, di grande qualità sono il Cristo Portacroce (sala D), del primo Cinquecento, opera di pittore giorgionesco, la Madonna col Bambino firmata da Iacovo de Lanziano, un maestro che dovette soggiornare nella Venezia del Quattrocento, e il bozzetto (sala A) tardo-settecentesco di Giacinto Diano per la perduta decorazione ad affresco della cupola della Cattedrale.

Delle sculture si segnalano, per la loro importanza, una Madonna col Bambino (sala C) di scuola abruzzese di fine XIII – inizi XIV secolo, e un’altra Madonna, pure in origine col Divino Infante, assegnabile a maestro, sempre abruzzese, della prima metà del Quattrocento.  

   

Chiesa dell'Annunziata o Nunziata

Costruita poco prima del mille nella attuale Piazza Plebiscito, probabilmente sopra la più antica chiesa di Santa Maria in Platea, fu atterrata nel 1819 per rendere più visibile e maestosa la contigua chiesa di Santa Maria del Ponte eretta a Cattedrale di Lanciano.

Corridoio di ingresso
Sala A - Madonna del Ponte
Sala B - Madonna e Santi
Sala C - Madonna e Santi
Sala D - Sala del Venerdì Santo
Sala E - Sala dei Santi
Sala F - Sala delle "conocchie"
Sala G - Sala delle reliquie
Sala H - Sala reliquie e paramenti
Corridoio di uscita

in collaborazione con l'Arcidiocesi Lanciano-Ortona

www.tuttolanciano.it