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Un giro per il quartiere Lancianovecchia |
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La visita parte da Piazza Plebiscito. Lasciandoci alle spalle la Basilica della Madonna del Ponte (da vedere gli affreschi di Giacinto Diana), risaliamo via dei Frentani. Adiacente al Palazzo Comunale troviamo il Teatro Fenaroli, in stile neoclassico, recentemente restaurato. Andando avanti incontriamo il maestoso Palazzo De Crecchio, oggi ospita la biblioteca comunale. Quasi di fronte si eleva la Torre di S. Giovanni (o della Candelora, XIV sec.). La Torre è la parte rimanente, insieme con la cripta posta sotto il piano stradale, della demolita Chiesa medievale di S. Giovanni. Ecco la Chiesa di S. Agostino. Splendida la facciata quattrocentesca in pietra con il rosone a ruota della fortuna. Poco distante dalla chiesa di S. Agostino troviamo la chiesetta di Santa Croce dove, secondo la tradizione, avvenne un secondo Miracolo Eucaristico, l'Ostia consacrata che diventa corpo sanguinante. Lungo la stretta strada che ci conduce a Largo S. Maurizio troviamo una interessante casa del 400 con botteghe. Non lontano ci si presenta la Chiesa di S. Biagio, fondata nel 1059; è la costruzione più antica di Lanciano. Alle sue spalle troviamo Porta S. Biagio (XI sec.): è l'unica porta delle antiche mura della città giunta fino a noi. Ci troviamo in Via dei Bastioni che corre lungo antiche fortificazioni. Da qui è possibile ammirare l'imponente Ponte di Diocleziano risalente al III secolo, costruito all'epoca dell'imperatore romano per collegare il Prato della Fiera e la città fino ad allora divisa dal fossato della Pietrosa. |
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