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8 settembre "Il Dono"

"Lu done" (o il Dono) è una delle manifestazioni più folcloristiche delle feste settembrine in onore di Maria Santissima del Ponte. 

l'edizione 2001

Tradizioni

 

Il rito si svolge l'8 settembre (festa della Natività di Maria) con un lungo corteo formato dai rappresentanti delle varie contrade di Lanciano con i doni da offrire alla Vergine protettrice della città. Le donne, vestite con gli abiti tradizionali, sfilano per il Corso Trento e Trieste portando sul capo le caratteristiche conche in rame (con cui si faceva in passato la provvista dell'acqua dalle fontane), addobbate con fiorì e festoni di carta, ripiene di grano o granone; gli uomini a piedi o su carretti, recano prodotti agricoli o vivande tipiche della cucina lancianese (anch'essi addobbati con fiori e festoni). Il tutto tra suoni di fisarmoniche e canti tradizionali. 

Recentemente si sono intercalate nel corteo rappresentazioni di scene di vita campestre e, in luogo degli antichi carretti trainati da animali, sfilano rimorchi e trattori agricoli. 

Sembra che la tradizione abbia avuto inizio con la raccolta di donativi che si fece tra tutta la popolazione lancianese per le feste dell’incoronazione della statua della Vergine del Ponte e del Bambino, nel settembre del 1833, allorquando il comitato dei festeggiamenti organizzò la sfilata di rappresentanti delle varie classi sociali della città, che recavano in mano o su cuscini donativi in denaro, preziosi o oggetti di altro genere da vendere all'asta per destinarne il ricavato ai festeggiamenti; in quell'occasione anche i contadini sfilarono portando in offerta i loro prodotti. 

Qualcuno, altresì, ha voluto ricollegare questa tradizione ad antichi riti pagani che si celebravano al ritorno della stagione autunnale in onore delle divinità campestri.

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