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La processione degli "incappucciati". Sono i confratelli dell'Arciconfraternita San Filippo Neri che al suono struggente del Miserere, del musicista lancianese Masciangelo, accompagnano "il cireneo" , scalzo e con la croce sulle spalle, in un percorso, poi ripetuto dalla processione del Venerdì Santo, che attraversa la parte più antica e suggestiva della città |
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La Settimana Santa rappresenta, per il popolo lancianese, un momento di profondo raccoglimento ed é particolarmente ricca di manifestazioni organizzate dall'Arciconfraternita "Orazione e Morte " San Filippo Neri, che ricordano la passione del Cristo.Tra le tante, il rito più caro e sicuramente vissuto con maggiore carica religiosa, é quello del Giovedì Santo.Nella serata di questo giorno, infatti, i lancianesi si riversano per le vie del centro storico della città per fare raccoglimento presso il Santissimo (Sepolcro) esposto in tutte le Chiese in attesa di poter partecipare alla processione degli "incappucciati". |
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